Friulanagas non è solo eccellenza nel GPL, ma anche presenza nell’arte, nello sport e in generale nelle realtà di qualità del territorio. Prorogatasi per acclamazione sino a fine Ottobre, per la mostra Maestri è tempo di felici riflessioni a consuntivo. L’esposizione inaugurata il 12 maggio scorso ha raggiunto il traguardo record di 45mila visitatori, ben 5mila in più rispetto al risultato del 2018. Vent’anni dopo la prima intuizione di aprire una nuova via spirituale della bellezza – già nel 2000 il piccolo paese carnico, 340 abitanti in tutto, si era ingaggiato nella sfida di proporre una mostra che congiungesse arte, pensiero e fede –, il cammino attraverso nove secoli di storia della pittura e della scultura, con 40 opere, provenienti da trenta diverse località d’Europa, ha avvinto le persone spesso fino alle lacrime. Molti i giovani e le famiglie anche con bambini. Duplicato il numero degli studenti che tante scuole hanno voluto accompagnare ad Illegio. Duplicato anche il numero dei visitatori dall’estero, specialmente di lingua tedesca. Quest’anno si è voluto ricordare e celebrare, con affetto e talvolta con dolce malinconia, i grandi maestri della nostra vita, coloro che hanno lasciato un segno nella nostra memoria e nel nostro essere, coloro che hanno saputo risvegliare in noi passioni, sogni e potenzialità latenti, coloro che hanno saputo indicarci la via del bene del bello e del vero. Tutto questo è stato possibile grazie al coinvolgimento di cinquanta volontari, quaranta giovani guide, numerosi professionisti e studiosi, ma anche grazie al sostegno di quaranta aziende e studi professionali e altre realtà del tessuto economico e produttivo del Friuli Venezia Giulia, accanto alle istituzioni pubbliche e alla Fondazione Friuli.

Friulanagas, in qualità di ambasciatore dell’arte ad Illegio, si è posta in prima linea per la diffusione dell’evento presso tutta la propria clientela e i partner ad essa collegati. Siamo orgogliosi di aver contribuito a questo successo e possiamo affermare con sicurezza che Maestri ha saputo far risuonare in noi ancora una volta la passione per i valori della nostra terra.